La storia di Riccardo

Perdite urinarie? Migliorare si può.
SONO DIVENTATO IL MIO PERSONAL TRAINER
Riccardo , 66

Sì, certo, sappiamo tutti che non vivremo in eterno. Ma quando ti diagnosticano un cancro alla prostata è sempre un duro colpo. Sono stato operato nell’aprile del 2011 ed è andato tutto bene. All’inizio ho dovuto usare un catetere, cosa un po’ fastidiosa. Dopo averlo rimosso,sono andato da un urologo. La mia più grande preoccupazione era tornare al più presto alla mia quotidianità.

All’inizio non riuscivo a trattenere il flusso urinario, perché la rimozione della prostata aveva indebolito i muscoli del pavimento pelvico. Mi sono stati consigliati degli esercizi specifici e delle protezioni appositamente studiate per l’uomo. All’inizio mi sembrava strano indossarle, ma erano molto discrete e non si notavano. Ho comunque deciso di essere molto aperto sull’argomento.

Nella vita, ho capito che le persone tendono a prendere spunto da te. Se ti mostri rilassato e aperto quando parli di qualcosa, le persone si relazionano con te nello stesso modo. Questo non significa che pubblicizzo la mia situazione, ma semplicemente cerco di non sembrare imbarazzato quando si tocca l’argomento. Ho imparato a descriverlo come un fatto della vita con cui devo aver a che fare.

Ora faccio gli esercizi ogni giorno e sono diventato il mio personal trainer. E tutti i miei sforzi sono stati ripagati. Non posso dire che sia una guarigione rapida, ma visto che continuo a fare progressi, non mi arrendo. Il mio obiettivo è riuscire a restare 3-4 ore senza dover urinare e di liberarmi delle protezioni. C’è ancora parecchio da lavorare. Ma tutto sommato è bello riconquistare il controllo sulla propria vita.

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