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Alzheimer

Alzheimer : nuove basi per la diagnosi precoce

Uno studio francese apre le porte all'ottimizzazione della diagnostica precoce e alla ricerca di nuovi trattamenti farmaceutici per scongiurare l'insorgere di una patologia che colpisce maggiormente le donne.

La ricerca ha riscontrato come nel cervello dei pazienti deceduti con Alzheimer le anomalie della proteina FKBP52 rappresentano forti indicatori di presenza della patologia. Nelle persone affette da Alzheimer i livelli di questa proteina sarebbero decisamente inferiori rispetto alle persone deceduti alla medesima età in assenza di sintomi di demenza senile.

La correlazione tra l'aumento patologico della proteina Tau e la diminuizione della proteina FKBP52 apre le porte ad un nuovo metodo diagnostico precoce del morbo così come alla messa a punto di trattamenti inediti secondo la dimostrazione in laboratorio di come livelli maggiori della proteina FKBP52 inibiscano l'accumulo di Tau nelle cellule nervose.

 

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BIOLOGICO : mangiare sano allunga la vita !

   

Un regime alimentare basato sul consumo di prodotti agroalimentari provenienti da agricoltura biologica protegge dalla carenze nutrizionali supportando la funzionalità del sistema immunitario oltre ad offrire il piacere della riscoperta del sapore originale dei prodotti stagionali.

La scelta di uno stile alimentare sano non può non prendere in considerazione l'opzione "BIO" quale elemento di garanzia di qualità e soprattutto di assenza di sostanze tossiche nocive.

Secondo alcuni studiosi dell'Università della California, i prodotti biologici contengono una maggiore quantità di antiossidanti : i principali antagonisti dell'invecchiamento cellulare.