Smetti di preoccuparti, inizia a conoscere

L'incontinenza urinaria affligge più persone di quanto si pensi a qualsiasi età. Qui di seguito ti spieghiamo come funziona la vescica e l'apparato urinario e perché a volte si verificano delle disfunzioni.

Il numero di donne che soffrono di incontinenza è maggiore prima o dopo i 53 anni?


Risultati

Come funziona l'apparato urinario

I reni hanno il compito di depurare il sangue filtrando tutte le sostanze non necessarie che vengono convogliate nella vescica, un sacco muscolare in grado di contenere fino a mezzo litro di urina. Quando la vescica si riempie per metà vengono stimolati alcuni recettori nervosi che segnalano al cervello la necessità di urinare. L'urina defluisce quindi attraverso l'uretra che è mantenuta chiusa da due muscoli sfinterici. Quando la vescica è piena, lo sfintere interno si apre, mentre è possibile mantenere volontariamente contratto quello esterno per controllare la minzione. È compito dei muscoli del pavimento pelvico, che si trovano sotto alla vescica e attorno all'uretra, provvedere al corretto funzionamento degli sfinteri. 

Quali sono dunque le principali cause dell'incontinenza urinaria?

È possibile che la muscolatura del tuo pavimento pelvico si sia indebolita?
Nella maggioranza dei casi, l'incontinenza urinaria è provocata da un indebolimento dei muscoli del pavimento pelvico che tengono chiusa l'uretra. Ogni volta che perdono elasticità, attività quotidiane come una risata, un colpo di tosse, il sollevamento di un peso o una corsa, possono provocare una perdita. È tuttavia possibile rinforzarli nuovamente. Per trovare utili informazioni su come allenare i muscoli del pavimento pelvico, consulta l'Area esercizi.

Nelle donne in particolare, l'incontinenza urinaria è spesso conseguenza delle  trasformazioni fisiologiche che accompagnano la gravidanza, il parto e la menopausa (per conoscere le cause dell'incontinenza maschile, consulta la sezione TENA Uomini).

Sei una mamma?

Le gioie della maternità sono molteplici (se si escludono quelle prime notti in bianco…), ma la gravidanza e il parto sottopongono il corpo di una donna a tutta una serie di trasformazioni, sia ormonali che fisiche. L'incontinenza urinaria è un effetto collaterale molto comune della gravidanza e del parto. I cambiamenti ormonali, uniti alla pressione esercitata sulla vescica dall'utero e agli sforzi del parto, possono ridurre l'efficienza dei muscoli pelvici.

L'incontinenza può subentrare durante o subito dopo la gravidanza e in alcune donne può perdurare anche fino a quando i figli sono ormai cresciuti. Per quelle che ne soffrono durante la gestazione, si tratta spesso di un disturbo temporaneo. Molte donne traggono notevoli benefici dagli esercizi di rafforzamento del pavimento pelvico che trovi nell'Area esercizi.

Sei in menopausa?

Durante la menopausa si verificano altri mutamenti fisici e ormonali. In particolare si registra un calo di estrogeni. Questa diminuzione provoca uno spostamento della posizione della vescica, con una conseguente riduzione dell'efficacia dei muscoli che la tengono chiusa.

Sei in sovrappeso?

I chili in eccesso possono esercitare un'ulteriore pressione sui muscoli pelvici e addominali, con un conseguente problema di incontinenza.

Patologie mediche

Altre cause di debolezza vescicale sono alcune patologie come l'infarto, la demenza o il diabete. Spesso all'origine vi è un trauma o un'interferenza neurologica che impedisce il passaggio dei segnali corretti tra cervello e vescica o, nel caso della demenza, l'incapacità di registrare tali segnali. Questo può dare origine a una vescica iperattiva (la necessità di urinare spesso) o a una vescica ipoattiva (o "pigra", con uno svuotamento non efficiente che provoca perdite).

Danni neurologici

Anche il Parkinson, l'Alzheimer, la spina bifida e la sclerosi multipla o un danno cerebrale possono influire sul modo in cui cervello e vescica comunicano fra loro, con una conseguente incapacità di controllare la vescica o a svuotarla completamente.

Stai assumendo farmaci per curare un'altra patologia?

L'incontinenza urinaria può essere un effetto collaterale di certi farmaci e alcuni di essi hanno proprietà diuretiche che inducono una minzione più frequente. Se hai iniziato recentemente una cura farmacologica o hai modificato i farmaci che assumi abitualmente e questo cambiamento è coinciso con una perdita di controllo della vescica, è consigliabile parlarne con il tuo medico curante per capire se l'incontinenza potrebbe essere dovuta a un farmaco. Talvolta è possibile cambiare terapia farmacologica o si possono ridurre i dosaggi di un farmaco senza alterarne l'efficacia.

Soffri di infezioni urinarie ricorrenti?

Le infezioni delle vie urinarie possono provocare un'ipersensibilità vescicale. In questo caso la vescica invia al corpo segnali di urgenza minzionale scorretti che provocano lo svuotamento rapido della vescica anche quando non è completamente piena.

Se hai altre domande sulle cause dell'incontinenza urinaria, rivolgiti al tuo medico curante.