Una vita per lo sport!
Patrizia, Patty per i suoi allievi, è un’insegnante di educazione fisica per un circuito di palestre milanesi, personal trainer, appassionata di spinning (una lezione durante la quale si affrontano percorsi virtuali in apposite bike a ritmo di musica). Una “ragazzina” di 47 anni che non “si risparmia” mai. Ci siamo fatti raccontare la sua vita da sportiva scoprendo che anche le donne super allenate possono soffrire d’incontinenza…
Per TENA non è stata una sorpresa: avendo sponsorizzato per mesi una squadra di pallavolo al femminile di Serie A è capitato di chiacchierare con le atlete professioniste anche di incontinenza.
Patty è stata molto chiara: “Sono abituata ad allenarmi con le persone che alleno: per questo ho sempre i muscoli contratti, anche quelli dell’addome.
La continua contrazione comporta un rischio maggiore di piccole perdite.
Mi accade quando “urlo”, incoraggiando una salita in bike durante lo spinning, mi accade durante una lezione di tonificazione… I miei muscoli addominali sono grandi e ben scolpiti: per questo tendono a “rubare spazio” pesando anche sulla vescica. Sembra strano ma è così.”
D- Guai a non allenarsi ma nemmeno ad allenarsi troppo, quindi.
Il mio è un lavoro…Chi sta in piedi per lungo tempo al lavoro soffre di mal di schiena (sorride). Io soffro più di altre donne di incontinenza da sforzo.
Per fortuna ci siete voi! Così posso sentirmi sicura, protetta e fresca al 100% per tutta la giornata che per me è spesso lunghissima e molto faticosa.
D- Bere sì, bere no, durante l’attività fisica… Tu cosa consigli?
Bere, certo, sempre! Ma poco e spesso. Penso ad una lezione di spinning. Sono ore molto pesanti, durante le quali si suda molto. Bere sorsate troppo consistenti stimola la vescica in modo eccessivo. Piccoli sorsi invece aiutano a reintegrare i liquidi persi senza costringermi ad andare costantemente in bagno. È la soluzione perfetta, credetemi, qualsiasi sia lo sport che affrontate, care amiche TENA.
D- Dopo una certa età quali sport consigli?
Fare attività fisica in generale fa bene, non smetterò mai di ripeterlo, proprio come consigliate voi nel DVD della Pelvicore Technique! È bene ricordare però che ci sono sport che prevedono sforzi muscolari rapidi come il tennis, lo spinning, la pallavolo. Pensate al momento in cui si deve colpire la palla nel tennis, ad esempio: in pochi secondi si concentra tutta la vostra forza ed è proprio a causa di questo sforzo breve ma intensissimo che sono meno indicati per chi soffre di incontinenza da sforzo. Il mio consiglio per sentirsi sicuri in casi come questi è di scegliere il proprio prodotto TENA, come faccio io, e tenere conto dello stato fisico e dell’allenamento che si andrà a sostenere. Cito anche i tanto “amati-odiati” esercizi addominali tra le tipologie di attività fisica collegate ad eventuale incontinenza da sforzo: ritengo che gli addominali vadano infatti eseguiti con cautela. Consiglio di chiedere un parere preventivo al proprio medico di fiducia e ad un trainer esperto.
D- Come te, ad esempio?
Perché no? (sorride)